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Interventi riabilitativi

Una volta effettuata una diagnosi precisa, è possibile progettare un idoneo intervento di trattamento.
Proprio per la caratteristica natura del disturbo, è importante utilizzare un approccio multidisciplinare, secondo un modello di rete che coinvolga il bambino, la sua famiglia, la scuola e l'equipe che lo ha in carico. Infatti, è importante poter creare una rete che sostenga il bambino/ragazzo e lo faccia sentire protetto e tutelato.
Foto bambina che scrive
Gli interventi
L'approccio multidisciplinare ai Disturbi dell'Apprendimento comprende diversi tipi di intervento. Il bambino/ragazzo non necessiterà di tutti gli interventi, poichè gli specialisti coinvolti sceglieranno, caso per caso, il percorso adatto alla specifica situazione:

  • (Ri)abilitazione logopedica: il logopedista lavora per allenare al massimo l'abilità deficitaria e, contemporaneamente, insegnare al bambino/ragazzo l'uso di strategie e strumenti compensativi al deficit;
  • Intervento psicologico: lo psicologo lavora per chiarire i dubbi e i timori relativi all'intelligenza, alle capacità e alla motivazione del bambino/ragazzo, sovente fonte di ansia e insicurezza;
  • Intervento psicoterapeutico: laddove le difficoltà scolastiche ingenerino un senso di fallimento eccessivamente marcato o attivino stati ansiosi intensi, l'intervento psicoterapeutico è utile per potenziare l'autostima e l'autoefficacia, modificare i comportamenti disfunzionali ed, eventualmente, agire sulle aree psicopatologiche diagnosticate in comorbilità;
  • Individuazione di strategie didattiche e collaborazione famiglia-scuola-operatori: successivamente alla presentazione della certificazione clinica diagnostica a uso scolastico emessa dallo psicologo (Segnalazione scolastica), gli operatori e gli insegnanti compongono il Piano Didattico Personalizzato, individuando gli strumenti compensativi (ad esempio l'uso del computer, della calcolatrice, delle schede, delle mappe mentali...) e dispensativi (ad esempio evitare di far leggere ad alta voce, concordare interrogazioni programmate, stabilire maggior tempo a disposizione nelle verifiche, utilizzare ricerche ed elaborati scritti...) utili alle caratteristiche del singolo allievo;
  • Affiancamento alla famiglia: i familiari del bambino/ragazzo con Disturbo dell'Apprendimento (genitori innanzitutto, ma anche fratelli/sorelle, nonni, baby-sitter...) rivestono un ruolo fondamentale nel favorire e sostenere il percorso riabilitativo. Pertanto, per esercitare al meglio questo delicato e importante compito, devono essere adeguatamente informati, aggiornati e supportati dagli operatori di riferimento.