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Consulenza iniziale

Foto bambino con aria svogliata davanti a libri
Quando in una famiglia si presenta una difficoltà scolastica non sempre è chiaro ai genitori e ai figli come agire. Talvolta vi è la segnalazione della scuola, altre volte sono i genitori di bambini più piccoli ad accorgersi che "qualcosa non va". Cosa fare?

Se si ha il sospetto che il proprio figlio o il proprio alunno apprendano con difficoltà, si distraggano troppo facilmente, facciano troppa fatica su compiti semplici, parlino e pensino in maniera molto più adeguata di come leggono, non riescano a imparare le tabelline o a fare i conti, memorizzino con difficoltà, provino disagio e frustrazione nel fare i compiti... allora potrebbe trattarsi di un Disturbo dell'Apprendimento.

Effettuare una valutazione attenta e tempestiva rappresenta il primo passo per definire l’ambito di difficoltà del bambino/ragazzo.
Ciò, se necessario, consentirà di prescrivere il trattamento più adeguato e di adottare quegli accorgimenti specifici che consentiranno al bambino/ragazzo di ottimizzare le prestazioni scolastiche e alla scuola di attivare le "misure compensative e dispensative per gli alunni con esigenze educative speciali" (ovvero: adozione di accorgimenti specifici di semplificazione della letto-scrittura, delle verifiche, dei compiti, ecc.), così come previsto dalla Regione Piemonte.

E' importante sapere che per semplificare l'accesso dei minori e delle loro famiglie agli strumenti di diagnosi, riabilitazione e recupero più adeguati, la Regione Piemonte e l'Ordine degli Psicologi hanno disposto che la diagnosi e la certificazione di DSA -indispensabili per attivare l'intervento scolastico - possano essere effettuate oltre che dai preposti Servizi ASL anche da psicologi privati abilitati.

Apprendimento e dintorni fornisce alle famiglie dei bambini/ragazzi in età scolare una prima consulenza gratuita utile per delineare la situazione presente e comprendere quali azioni mettere in atto per affrontarla.